diego angella

I primi Test

Dopo essermi studiato con cura tutto il percorso, in totale autonomia, parto, suddividendomi il percorso in due tappe, sabato 27 luglio il tratto da Iseo a Pisogne, domenica 28 luglio da Pisogne a Iseo.

Il tempo non è stato dei migliori, sabato mattina sembrava anche bello ma visto che il Dipartimento della Protezione Civile aveva emanato un’allerta gialla in tutta la Regione, nella zona del Bronzone mi sono dovuto riparare sotto una tettoia per più di un’ora e aspettare che il forte temporale passasse. Riuscivo a vedere il Bronzone ripetutamente colpito dai fulmini.

Continuo lungo il percorso e nelle zone di Castro ha iniziato a diluviare, essendo in ritardo sulla mia tabella di marcia mi faccio recuperare a Lovere bagnato fradicio.

Domenica mattina, pur non avendo fatto il tratto tra Lovere e Pisogne decido di partire da Pisogne dato che in tarda mattinata davano ancora pioggia. La salita in Guglielmo è stata veramente lunga, ma una volta sopra tutta la fatica è ripagata dallo splendore del lago.

Fatto il Guglielmo tocca a Punta Almana e il tempo inizia a peggiorare, il cielo diventa sempre più scuro e infatti appena prima di arrivare al Monte Rodondone inizia a piovere. La pioggia è leggera e decido di proseguire senza fermarmi fino ad Iseo concludendo il tracciato.

Che dire, a parte il tempo che mi ha rallentato il cammino, super soddisfatto di aver fatto tutto il giro… è una figata pazzesca!!!

Bresciaoggi: https://www.bresciaoggi.it/home/sport/altri-sport/il-trail-del-lago-d-iseo-una-corsa-in-quota-da-sogno-1.7553761